Scuola – Bottega

BOTTEGA D’ARTE PER LA COMUNITA’ 

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Apre, il 26 settembre 2012, la scuola-bottega in TeatroComunità, che permetterà a 10 ragazzi/e di diventare operatori di TeatroComunità.

L’apertura della scuola sarà preceduta dalla prima fase del progetto “Per un teatro pop”: quando la cultura “alta incontra i linguaggi popolari” che prevede una fase gratuita di formazione (dal 2 al 6 maggio 2012) così articolata:

  • il Convegno formativo “Dalla storia individuale alla biografia di Comunità”
  • il laboratorio intensivo con Duccio Bellugi Vannuccini.


La scuola bottega durerà fino a luglio 2013 e il percorso formativo non avrà altre edizioni.

Il percorso prevede un primo momento formativo-teorico di un mese a pagamento aperto a un massimo di 30 iscritti. Dopo questa fase verranno selezionate 10 persone: le 5 più meritevoli verranno retribuite usufruendo di una borsa lavoro di un anno; le altre 5 potranno continuare il percorso formativo gratuitamente.

PROFILO PROFESSIONALE

L’operatore di TeatroComunità, per ideare, progettare e svolgere un intervento, necessita di una formazione specifica in grado di dargli le competenze necessarie per saper leggere i bisogni di un territorio, condurre un laboratorio teatrale, costruire uno spettacolo partendo da una drammaturgia collettiva e restituire il lavoro al territorio.

Un intervento di TeatroComunità è caratterizzato da due elementi fondamentali: Ascolto del territorio e rigore della forma.

Ascolto del territorio: mappatura, analisi, costruzione di rete, programmazione dell’intervento, individuazione dei testimoni privilegiati e raccolta delle storie individuali, facendo riferimento alla psicologia di comunità, l’antropologia culturale, la filosofia del linguaggio e la progettazione culturale.

Rigore della forma: tramite il laboratorio teatrale, si definisce la “drammaturgia collettiva” nella quale la storia personale del singolo partecipante deve essere trasposta in narrazione epica, perdere il linguaggio e la forma quotidiani per assumere quelli teatrali.

PERCHE’ I “CLASSICI”

L’approfondimento dei testi classici è per noi fondamentale perché permette agli studenti di avere gli strumenti necessari per arrivare al rigore della forma artistica partendo dalle storie personali degli abitanti.

Se l’esperienza formativa sul territorio e nella comunità sarà segnata dall’incontro con “i testimoni privilegiati”, (persone la cui identità e profondità ti immettono nella drammaturgia della storia del quotidiano), la formazione in laboratorio deve essere segnata dall’incontro con “i testimoni privilegiati” – ossia i personaggi – della drammaturgia di un testo classico quali quelli di Shakespeare, Molière ed altri.

Comprendere come questi “Maestri” del teatro universale abbiano lavorato alla costruzione dei personaggi diventa un esercizio imprescindibile per fondare “opere di TeatroComunità”, per apprendere come interrogare i “personaggi”  che  incontriamo giornalmente nelle diverse comunità.

Nei testi classici infatti si possono intravedere diversi livelli di lettura: la narrazione, le relazioni sociali presenti all’epoca dei drammi e i “tipi universali” che attraversano la storia dell’umanità.

Confrontarsi con queste opere insegna all’allievo come interpretare, nelle storie portate nel laboratorio teatrale dai cittadini, le relazioni sociali di un territorio e soprattutto il “tipo universale” che ognuno di loro ci mostra, permettendo la trasposizione epica della storia personale del singolo partecipante.

STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO

La formazione è strutturata in due fasi:

Una prima fase intensiva (maggio – giugno 2012) che permetterà all’allievo di conseguire gli strumenti teorici e pratici per progettare, pianificare ed attuare un intervento di TeatroComunità.

Una seconda fase di Form-azione (giugno 2012 – luglio 2013) alla quale accederanno 10 partecipanti selezionati dopo la prima fase formativa: 5 di essi, potranno usufruire di una borsa lavoro che verrà assegnata in base al merito e al reddito. Chi non potrà usufruire della borsa lavoro potrà continuare il percorso formativo gratuitamente.

PROGRAMMA

“PER UN TEATRO POP”

QUANDO LA CULTURA “ALTA” INCONTRA I LINGUAGGI POPOLARI

Partiremo con una seria riflessione su questa tecnica artistica con un confronto delle diverse esperienze, un approfondimento sul suo valore trasformativo con i cittadini, esperti di teatro, psicologia di comunità e urbanistica per proseguire con uno stage gratuito con Duccio Bellugi Vannuccini.

 DALLA BIOGRAFIA INDIVIDUALE ALL’EPICA DI COMUNITA’

Convegno

2 MAGGIO 2012

TEATRO MARCHESA

ORE 9.30

Accoglienza e registrazione dei partecipanti

Ore 10.10

Saluti di  Nadia Conticelli  Presidente Circoscrizione 6

Emanuele Durante  Presidente Circoscrizione 7

Marco Novello   Presidente Circoscrizione 10

Ore 10.30

Le esperienze : I TERRITORI DELL’ARTE

Maria Grazia Agricola, Laura Corazza, Giulietta De Bernardi,  Coordinamento di TeatroComunità

Costruire teatro e comunità: l’incontro con l’arte quale esperienza trasformativa.

Appunti di viaggio e di metodologie: dallo spettacolo “Degli Operai e di altre Tribù” a “Di Ciro il Mod-ernista e di altre avventure……..”

Adelaide Colher Pereira e Roberta Remedi, Comitato Sviluppo della Falchera

Esperienza: Voci di donna – Falchera

Ore 11.30: pausa caffè

Ore  11.45

Linguaggio teatrale e trasformazione  “in scena”

Duccio Bellugi Vannuccini del Théâtre du Soleil di Parigi diretto da Ariane Mnouchkine – Leone d’oro alla Carriera al Festival di Venezia del 2007

Tenere insieme mondi differenti attraverso la costruzione di un linguaggio artistico. Eccellenza ed esperienza, tecnica e vita, classicità e storie popolari.

Ore 12.45

I cittadini esperti: La passione per…

Alberto Tridente, Gianni Marchetto e Marianna Barbaro

Confronto con le associazioni per lo sviluppo di comunità. Interverranno tra le altre: I Bagni Pubblici di Via Agliè, “DireFareBaciare”, Fondazione Mirafiori

Ore 13.30: pausa pranzo

Ore 14.30

Marco Pollarolo e Barbara Mamone Associazione Mamre  tra antropologia e teatro – esperienze di TeatroComunità in Senegal

Ore 14.50

Gli osservatori: Lo sguardo e l’osservazione

Maria Teresa Fenoglio, psicologa di comunità:  il potere trasformativo del processo artistico con gli abitanti

Norma De Piccoli, Università degli Studi di Torino : psicologia di comunità e teatro

Alfredo Mela , Università degli Studi di Torino:  geografia del paesaggio e luoghi dell’anima

Ore 15.50: pausa caffè

 

Ore 16.00

Il ruolo delle Istituzioni: quali percorsi sostenere e perché? Quali obiettivi culturali e sociali perseguire?

Quali sviluppi d’arte praticare nei territori?

Interverranno rappresentanti di Istituzioni Pubbliche e Private

DAL 3 AL 6 MAGGIO 2012

Stage intensivo gratuito

DUCCIO BELLUGI VANNUCCINI

del Théâtre du Soleil

di Parigi

La percezione del melodramma attraverso l’utilizzo delle maschere

Artista di fama internazionale, da 20 anni uno dei più importanti attori del Théâtre du Soleil di Parigi, formatosi con  Marcel Marceau, Pina Bausch, alle scuole di Jacques Lecoq e di Etienne Decroux; alla scuola di circo Annie Fratellini e Topeng I Made Djimat (Bali, Indonesia) è co-direttore artistico della Scuola-Bottega d’arte in TeatroComunità.

L’incontro tra il Coordinamento di TeatroComunità e Duccio Bellugi Vannuccini è avvenuto nel 2007 quando il Coordinamento ha sentito l’esigenza, dopo un periodo di sperimentazione durato 5 anni, di iniziare un percorso di ricerca-azione che permettesse una definizione maggiore di questa nuova metodologia di lavoro.

Ha dunque coinvolto Duccio Bellugi Vannuccini, Olivia Corsini e Serge Nicolai in un progetto di ricerca-azione durato 2 anni che ha portato alla creazione dello spettacolo “Di Ciro il mod-ernista e di altre avventure” – 45 abitanti, 23 scene che raccontano la storia di Torino dalla sua prima immigrazione veneta ad oggi – andato in scena al Teatro Espace di Torino (2008) e al Maneggio della Cavallerizza Reale di Torino (2010).

L’esperienza biennale con gli artisti del Théâtre du Soleil basata su un rispetto ed uno scambio proficuo tra le loro competenze artistiche e le competenze proprie del Coordinamento di metodologia di Comunità, ha permesso di arrivare alla definizione di questa nuova metodologia in termini di sviluppo di comunità e di qualità del prodotto artistico.

La collaborazione con Duccio Bellugi Vannuccini è continuata sia nell’ambito della formazione sia nell’ambito della produzione artistica.

Lo stage sarà l’occasione per conoscere questa metodologia artistica e il percorso formativo che partirà a settembre 2012 che permetterà a 10 giovani di diventare operatori in TeatroComunità.

1^ FASE INTENSIVA

Docente Intervento Data Orario
Convegno “Dalla Storia individuale alla biografia di Comunità”; 2 maggio 2012 10.00 – 18.00
Duccio Bellugi Vannuccini Laboratorio teatrale intensivo sull’uso pedagogico della maschera 3/4/5/6 maggio 2012 10.00 – 13.00/14.00 – 19.00
Duccio Bellugi Vannuccini Laboratorio teatrale intensivo sull’uso pedagogico della maschera 7/8/9/10/11/12/13/14/15/16 settembre 2012 10.00 – 13.00/14.00 – 19.00
Maria Teresa Fenoglio Dalla biografia individuale all’epica di comunità 26 settembre 2012 15.00 – 19.00
Maria Teresa Fenoglio Lo sviluppo di comunità;Laboratorio di community mapping 28 settembre 2012 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30
Maria Grazia AgricolaGiulietta De Bernardi Laboratorio su tecniche teatrali di TeatroComunità 21/22/23 settembre  2012 10.30 – 13.30 / 14.30 – 18.30
Maria Grazia Agricola Facciamo il punto: riflessione su metodologie e tecniche apprese 3 ottobre 2012 15.00 – 19.00
Maria Grazia AgricolaGiulietta De Bernardi L’incontro con i testimoni della Comunità 5 ottobre 2012 10 -13
Maria Grazia AgricolaGiulietta De Bernardi Laboratorio teatrale con gli abitanti: pratiche di comunità 5 ottobre 2012 14.30 – 17.30

2^ FASE

L’impegno complessivo sarà di 2 giorni alla settimana circa; un week-end al mese più gli stage intensivi. Ci sarà un’intensificazione degli appuntamenti nei periodi prossimi agli spettacolo e al festival (giugno – luglio 2013).

RESPONSABILI

Direzione area artistica: Duccio Bellugi Vannuccini e Maria Grazia Agricola con Giulietta De Bernardi

Direzione area di psicologia di comunità: Maria Teresa Fenoglio

Direzione area progettuale: Laura Corazza

A CHI SI RIVOLGE

Il percorso formativo si rivolge a tre diverse tipologie di persone, per ognuna delle quali verrà offerta una personalizzazione della proposta.

Prima di tutto gli operatori che intendano specializzarsi in TeatroComunità e lavorare in questo ambito. Con operatori intendiamo: attori, conduttori di laboratori artistici, educatori, psicologici e studenti delle facoltà di Psicologia, DAMS, Scienze dell’Educazione e della Formazione.

Cittadini che hanno voglia di apprendere delle nuove competenze per i quali sarà più indicato seguire alcuni week-end formativi

Gli adolescenti che abbiano dimostrato di avere una predisposizione per l’arte scenica e siano in grado di affrontare un percorso formativo debitamente studiato sulle tecniche di TeatroComunità.

La selezione verrà effettuata tramite colloquio motivazionale che terrà conto dei titoli di studio e delle esperienze in ambito sociale e/o artistico-culturale in relazione all’età del candidato.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO

Costo della prima fase intensiva di lavoro (settembre – ottobre 2012): 500 € + IVA

Seconda fase formativa: vi accederanno 10 persone selezionate al termine della prima fase. Per sottolineare che la scuola bottega ha come scopo la formazione di operatori di cui vogliamo fin da subito riconoscere il valore, 5 di essi potranno usufruire di una borsa lavoro che verrà assegnata in base al merito e al reddito e chi non potrà usufruire della borsa lavoro potrà continuare il percorso formativo gratuitamente.

Il pagamento si effettuerà con rata unica al momento dell’iscrizione

SELEZIONE E ISCRIZIONE

La domanda di iscrizione dovrà pervenire in formato elettronico tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: laura.corazza@teatrocomunita.it entro e non oltre il 10 settembre 2012. Essa dovrà contenere, oltre al Curriculum Vitae, una breve descrizione del candidato e le motivazioni a partecipare al corso. I colloqui di selezione si terranno il 14 settembre  dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e il 19 settembre dalle 15.00 alle 18.00.

SEDE DELLE SELEZIONI E DELLE LEZIONI

Teatro Marchesa – Auditorium Mario Borghi, Corso Vercelli 141 Torino.

Per informazioni

Associazione Choròs: Tel  0114367463 – Fax e segreteria telefonica 0114361812

Maria Grazia Agricola 333 2560559 choroscomunita@alice.it

Associazione Sguardi:

Laura Corazza 338 4906290 laura.corazza@teatrocomunita.it

sito: www.teatrocomunita.it


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