BOTTEGA D’ARTE PER LA COMUNITA’
Apre, il 2 maggio 2012, la scuola-bottega in TeatroComunità, che permetterà a 10 ragazzi/e di diventare operatori di TeatroComunità.
La scuola bottega durerà fino a luglio 2013 e il percorso formativo non avrà altre edizioni.
Il percorso prevede un primo momento formativo-teorico di un mese a pagamento aperto a un massimo di 30 iscritti. Dopo questa fase verranno selezionate 10 persone: le 5 più meritevoli verranno retribuite usufruendo di una borsa lavoro di un anno; le altre 5 potranno continuare il percorso formativo gratuitamente.
PROFILO PROFESSIONALE
L’operatore di TeatroComunità, per ideare, progettare e svolgere un intervento, necessita di una formazione specifica in grado di dargli le competenze necessarie per saper leggere i bisogni di un territorio, condurre un laboratorio teatrale, costruire uno spettacolo partendo da una drammaturgia collettiva e restituire il lavoro al territorio.
Un intervento di TeatroComunità è caratterizzato da due elementi fondamentali: Ascolto del territorio e rigore della forma.
Ascolto del territorio: mappatura, analisi, costruzione di rete, programmazione dell’intervento, individuazione dei testimoni privilegiati e raccolta delle storie individuali, facendo riferimento alla psicologia di comunità, l’antropologia culturale, la filosofia del linguaggio e la progettazione culturale.
Rigore della forma: tramite il laboratorio teatrale, si definisce la “drammaturgia collettiva” nella quale la storia personale del singolo partecipante deve essere trasposta in narrazione epica, perdere il linguaggio e la forma quotidiani per assumere quelli teatrali.
PERCHE’ I “CLASSICI”
L’approfondimento dei testi classici è per noi fondamentale perché permette agli studenti di avere gli strumenti necessari per arrivare al rigore della forma artistica partendo dalle storie personali degli abitanti.
Se l’esperienza formativa sul territorio e nella comunità sarà segnata dall’incontro con “i testimoni privilegiati”, (persone la cui identità e profondità ti immettono nella drammaturgia della storia del quotidiano), la formazione in laboratorio deve essere segnata dall’incontro con “i testimoni privilegiati” – ossia i personaggi – della drammaturgia di un testo classico quali quelli di Shakespeare, Molière ed altri.
Comprendere come questi “Maestri” del teatro universale abbiano lavorato alla costruzione dei personaggi diventa un esercizio imprescindibile per fondare “opere di TeatroComunità”, per apprendere come interrogare i “personaggi” che incontriamo giornalmente nelle diverse comunità.
Nei testi classici infatti si possono intravedere diversi livelli di lettura: la narrazione, le relazioni sociali presenti all’epoca dei drammi e i “tipi universali” che attraversano la storia dell’umanità.
Confrontarsi con queste opere insegna all’allievo come interpretare, nelle storie portate nel laboratorio teatrale dai cittadini, le relazioni sociali di un territorio e soprattutto il “tipo universale” che ognuno di loro ci mostra, permettendo la trasposizione epica della storia personale del singolo partecipante.
STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO
La formazione è strutturata in due fasi:
Una prima fase intensiva (maggio – giugno 2012) che permetterà all’allievo di conseguire gli strumenti teorici e pratici per progettare, pianificare ed attuare un intervento di TeatroComunità.
Una seconda fase di Form-azione (giugno 2012 – luglio 2013) alla quale accederanno 10 partecipanti selezionati dopo la prima fase formativa: 5 di essi, potranno usufruire di una borsa lavoro che verrà assegnata in base al merito e al reddito. Chi non potrà usufruire della borsa lavoro potrà continuare il percorso formativo gratuitamente.
PROGRAMMA
1^ FASE INTENSIVA
| Docente | Intervento | Data | Orario |
| Maria Grazia Agricola,
Laura Corazza, Giulietta De Bernardi, Maria Teresa Fenoglio, Duccio Bellugi Vannuccini |
Apertura della scuola-bottega; inquadramento teorico e ambiti di intervento di TeatroComunità | 2 maggio 2012 | 15.00 – 19.00 |
| Duccio Bellugi Vannuccini | Laboratorio teatrale intensivo sull’uso pedagogico della maschera | 3/4/5/6 maggio 2012 | 10.00 – 13.00/14.00 – 19.00 |
| Maria Teresa Fenoglio | Dalla biografia individuale all’epica di comunità | 9 maggio 2012 | 15.00 – 19.00 |
| Maria Teresa Fenoglio | Lo sviluppo di comunità;
Laboratorio di community mapping |
11 maggio 2012 | 10.00 – 13.00 / 14.30 – 17.30 |
| Maria Grazia Agricola
Giulietta De Bernardi |
Laboratorio su tecniche teatrali di TeatroComunità | 18/19/20 maggio 2012 | 10.30 – 13.30 / 14.30 – 18.30 |
| Maria Grazia Agricola | Facciamo il punto: riflessione su metodologie e tecniche apprese | 23 maggio 2012 | 15.00 – 19.00 |
| Maria Grazia Agricola
Giulietta De Bernardi |
L’incontro con i testimoni della Comunità | 25 maggio 2012 | 10 -13 |
| Maria Grazia Agricola
Giulietta De Bernardi |
Laboratorio teatrale con gli abitanti: pratiche di comunità | 25 maggio 2012 | 14.30 – 17.30 |
2^ FASE
L’impegno complessivo sarà di 2 giorni alla settimana circa; un week-end al mese più gli stage intensivi. Ci sarà un’intensificazione degli appuntamenti nei periodi prossimi agli spettacolo e al festival (giugno – luglio 2012 e 2013).
RESPONSABILI
Direzione area artistica: Duccio Bellugi Vannuccini e Maria Grazia Agricola con Giulietta De Bernardi
Direzione area di psicologia di comunità: Maria Teresa Fenoglio
Direzione area progettuale: Laura Corazza
A CHI SI RIVOLGE
Il percorso formativo si rivolge a tre diverse tipologie di persone, per ognuna delle quali verrà offerta una personalizzazione della proposta.
Prima di tutto gli operatori che intendano specializzarsi in TeatroComunità e lavorare in questo ambito. Con operatori intendiamo: attori, conduttori di laboratori artistici, educatori, psicologici e studenti delle facoltà di Psicologia, DAMS, Scienze dell’Educazione e della Formazione.
Cittadini che hanno voglia di apprendere delle nuove competenze per i quali sarà più indicato seguire alcuni week-end formativi
Gli adolescenti che abbiano dimostrato di avere una predisposizione per l’arte scenica e siano in grado di affrontare un percorso formativo debitamente studiato sulle tecniche di TeatroComunità.
La selezione verrà effettuata tramite colloquio motivazionale che terrà conto dei titoli di studio e delle esperienze in ambito sociale e/o artistico-culturale in relazione all’età del candidato.
COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Costo della prima fase intensiva di lavoro (maggio – giugno 2009): 700 € + IVA
Seconda fase formativa: vi accederanno 10 persone selezionate al termine della prima fase. Per sottolineare che la scuola bottega ha come scopo la formazione di operatori di cui vogliamo fin da subito riconoscere il valore, 5 di essi potranno usufruire di una borsa lavoro che verrà assegnata in base al merito e al reddito e chi non potrà usufruire della borsa lavoro potrà continuare il percorso formativo gratuitamente.
Coloro che parteciperanno solo al laboratorio di Duccio Bellugi Vannuccini (3-4-5-6 maggio 2012) pagheranno: 350 + IVA
Il pagamento si effettuerà con rata unica al momento dell’iscrizione
SELEZIONE E ISCRIZIONE
La domanda di iscrizione dovrà pervenire in formato elettronico tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: laura.corazza@teatrocomunita.it entro e non oltre il 16 aprile 2012. Essa dovrà contenere, oltre al Curriculum Vitae, una breve descrizione del candidato e le motivazioni a partecipare al corso. I colloqui di selezione si terranno il 18 aprile dalle 15.00 alle 18.00 e il 20 aprile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
SEDE DELLE SELEZIONI E DELLE LEZIONI
Teatro Marchesa – Auditorium Mario Borghi, Corso Vercelli 141 Torino.
Per informazioni
Associazione Choròs: Tel 0114367463 – Fax e segreteria telefonica 0114361812
Maria Grazia Agricola 3332560559 choroscomunita@alice.it
Associazione Sguardi:
Laura Corazza 338 4906290 laura.corazza@teatrocomunita.it
sito: www.teatrocomunita.it


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