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30 marzo 2012

Duccio Bellugi Vannuccini a Torino – Stage formativo gratuito

Per un “Teatro pop”

SCARICA IL PROGRAMMA

QUANDO LA CULTURA “ALTA” INCONTRA I LINGUAGGI POPOLARI

Stage intensivo gratuito

DUCCIO BELLUGI VANNUCCINI

del Théâtre du Soleil di Parigi

 DAL 3 AL 6 MAGGIO 2012

Torino

LA PERCEZIONE DEL MELODRAMMA

ATTRAVERSO L’UTILIZZO DELLE MASCHERE

Rivolto ad artisti, conduttori ed operatori di teatro sociale e di comunità, Studenti provenienti dalle Facoltà di Psicologia, Scienze dell’Educazione, DAMS ed affini e ad abitanti, previo colloquio conoscitivo.

 

Torna a Torino, un artista di fama internazionale, da 20 anni uno dei più importanti attori del Théâtre du Soleil di Parigi, formatosi con  Marcel Marceau, Pina Bausch, alle scuole di Jacques Lecoq e di Etienne Decroux; alla scuola di circo Annie Fratellini e Topeng I Made Djimat (Bali, Indonesia).

 

Co-direttore artistico della Scuola-Bottega d’arte in TeatroComunità, promossa dalle associazioni Choròs e Sguardi di Torino, lo stage sarà l’occasione per conoscere questa metodologia artistica e il percorso formativo che partirà a settembre 2012 che permetterà a 10 giovani di diventare operatori in TeatroComunità.

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Per informazioni

Associazione Choròs: Tel  0114367463 – Fax e segreteria telefonica 0114361812

Maria Grazia Agricola 3332560559 choroscomunita@alice.it

Associazione Sguardi:

Laura Corazza 338 4906290 laura.corazza@teatrocomunita.it

sito: www.teatrocomunita.it

22 febbraio 2012

Prossime attività

Il Coordinamento TeatroComunità continua le sue attività al Teatro Marchesa, organizzando 3 eventi per far conoscere questa tecnica teatrale.

Abbiamo iniziato con la presentazione dell’ultimo spettacolo di TeatroComunità “Fare gli Italiani” il 16/17/18 marzo. Guarda le foto

Continueremo con l’inizio del progetto “Per un teatro pop – Quando la cultura alta incontra i linguaggi popolari” che prevede una fase gratuita di formazione (dal 2 al 6 maggio 2012) così articolata:

  • il Convegno formativo “Dalla storia individuale alla biografia di Comunità. Guarda il programma.

Il Convegno sarà l’occasione per conoscere questa metodologia di lavoro e il percorso formativo della Scuola – bottega per operatori in TeatroComunità che partirà a settembre 2012.
Produzione, Riflessione e Formazione sono i 3 temi sui quali lavoreremo nei prossimi anni al Teatro Marchesa
Di seguito potete trovare tutte le informazioni dettagliate.

22 febbraio 2012

Dalla Biografia individuale all’epica di comunità” Convegno su TeatroComunità 2 Maggio 2012 Teatro Marchesa – Torino

Il convegno è suddiviso in tre sezioni: le esperienze; gli esperti e il ruolo delle Istituzioni. Vogliamo avviare un percorso di riflessione sul valore trasformativo di TeatroComunità nel singolo e nella Comunità. Guarda il programma

22 febbraio 2012

“Fare gli Italiani” Spettacolo di TeatroComunità 16/17/18 marzo 2012

In scena il 16 e il 17 marzo alle ore 21.00 e il 18 marzo alle ore 16.00 al Teatro Marchesa di Corso Vercelli, 141.

Lo spettacolo è stato inserito nei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Da anni portiamo in scena gli abitanti di Torino con le loro storie. Storie personali che si intrecciano con gli eventi della nostra storia nazionale: la guerra, la ricostruzione, il lavoro, le lotte politiche, quelle sindacali, ma anche i sogni e le speranze di questo grande paese.

Attraverso loro rivivremo le storie dei nostri nonni, dei nostri padri, di noi stessi e dei nostri figli. Narrazioni che andranno ad unirsi a quel coro di voci che costituiscono l’anima del popolo italiano, perché non ha senso parlare di Italia senza ascoltare la vita di coloro che a quel nome hanno dato il senso di Paese.

Con:

Marianna Barbato, Rodolfo Brescia, Luisa Choc, Giuseppina Choc, Piera Del Prà, Irma Diana, Gabriella Inglese, Ermanno Lattini, Lara Lattini, Domenico Manna, Gianni Marchetto, Nuccia Miceli, Giovanna Pisano, Rosetta Rizzuto, Palmira Rizzuto, Caterina Scordo, Alberto Tridente, Antonio Verdini, Donato Viggiano e i ragazzi del Cecchi Point: Artem, Hamza, Sabina/Veneranda, Mohamed

Marianna Barbato, Rodolfo Brescia, Luisa Choc, Giuseppina Choc, Irma Diana, Gabriella Inglese, Ermanno Lattini, Lara Lattini, Domenico Manna, Gianni Marchetto, Nuccia Miceli, Giovanna Pisano, Rosetta Rizzuto, Palmira Rizzuto, Caterina Scordo, Alberto Tridente, Antonio Verdini, Donato Viggiano E i ragazzi del Cecchi Point: Artem, Hamza, Sabina/Veneranda, Mohamed.

Direzione artistica e progettuale: Maria Grazia Agricola e Laura Corazza

Un ringraziamento particolare a Duccio Bellugi Vannuccini del Théâtre du Soleil di Parigi che dal 2007 sostiene i nostri percorsi lavorando assieme a noi in alcune fasi con gli abitanti; a Maria Teresa Fenoglio psicologa di comunità per l’affiancamento metodologico nell’ambito dello sviluppo di comunità e alle associazioni Nartea e Scarlattine Teatro che hanno partecipato alle fasi precedenti del progetto.

Si ringrazia per la collaborazione e il sostegno per la sezione della formazione la Fondazione Mirafiori e il Cecchi Point.

Riprese video: Gaetano Toldonato


22 febbraio 2012

Apre la Scuola-Bottega in TeatroComunità

Parte il 26 settembre 2012 il corso di Formazione in TeatroComunità.

L’apertura della scuola sarà preceduta dalla prima fase del progetto “Per un teatro pop”: quando la cultura “alta” incontra i linguaggi popolari che prevede una fase gratuita di formazione (dal 2 al 6 maggio 2012) così articolata:

  • il Convegno formativo “Dalla storia individuale alla biografia di Comunità”
  • il laboratorio intensivo con Duccio Bellugi Vannuccini.


Il corso avrà una sola edizione e avrà la finalità di formare operatori in TeatroComunità da inserire Seminario/Convegno di riflessione sul ruolo del teatro nella Comunità con Esperti di TeatroComunità, Psicologia di Comunità, associazioni facenti parte della rete che stiamo costruendo intorno al Teatro Marchesa, rappresentanti delle Istituzioni politiche e culturali della Città. Guarda il programma

31 luglio 2011

TeatroComunità

TeatroComunità ha finalmente una “casa”, un Teatro, il Teatro Marchesa presso l’auditorium “Mario Borghi” – Corso Vercelli, 141 Torino.

Un progetto innovativo, ideato assieme alla Circoscrizione 6, che vuole creare assieme al Coordinamento di TeatroComunità e a due altre compagnie, la Compagnia di danza “L’Araba Fenice” e l’”Alfa Folies”, un luogo nuovo di cultura. Non si vuole costruire un’ennesima “Istituzione” cittadina in cui far transitare spettacoli prodotti in altre città italiane trasformando quindi l’auditorium in un teatro marginale in un persistente confronto tra centro e periferia.

Il progetto propone la riscoperta di un luogo, la sua rifunzionalizzazione in spazio creativo del territorio in cui vengono proposti non solo spettacoli di qualità rivolti ai cittadini torinesi ma anche iniziative culturali rivolte agli abitanti della Circoscrizione in modo tale che, con il tempo, esso venga riconosciuto come “casa” culturale del quartiere.

Il progetto è quindi un’operazione culturale che vede il territorio non solo come un luogo geografico ma soprattutto come “luogo dell’anima” in cui le persone si riconoscono, si ritrovano e intessono relazioni. Come ha dichiarato l’assessore Curti: “le periferie non sono abbandonate (come si legge spesso sui giornali): in esse esiste un’enorme capacità di convivenza tra persone diverse. Bisogna mettere l’orecchio per terra e sentire il rumore che c’è nelle periferie. C’è un patrimonio gigantesco di gruppi e associazioni che si interrogano sul futuro di questi luoghi e della Città nel suo complesso”.

In questo momento in cui la comunità è disgregata, in cui gli individui non si incontrano più nelle piazze ma nei centri commerciali, in “luoghi non luoghi”, trasformandosi da cittadini che instaurano relazioni a  consumatori mettendo a rischio i legami sociali e inibendo così i processi di costruzione di comunità, l’utilizzo di una certa pratica artistica permette la creazione di un artificio che porta alla ricostruzione di una comunità.

Barriera di Milano, luogo interessato da profondi cambiamenti urbanistici che si avvieranno a breve grazie al programma Urban, diventa luogo di grande trasformazione culturale, luogo di riflessione sul senso della Cultura nelle Periferie come crogiuolo di idee e progetti innovativi.

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